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Memorial Montuori – Spadafora |
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Le vecchie glorie si ritrovano al “Valleverde” |
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A distanza di circa mezzo secolo - per ricordare insieme il coriaceo terzino Ciccio Montuori e l’ardimentoso pipelet Matteo Spadafora, atleti e sportivi che hanno dato lustro all’A.C. Atripalda – si sono incontrate al "Valleverde", tra la gioia di antichi tifosi e la commozione dei familiari dei due ex-calciatori di recente scomparsi, le “vecchie glorie” del sodalizio biancoverde della Città del Sabato. Giordano, Manzo, Vetrano, Pellegrino, Iandoli, Spirito, Milano, Nappi: tutti nomi che per anni – avvicendandosi nelle cronache sportive e nei “tabellini” dei giornali dell’epoca – hanno onorato nel corso di indimenticabili ed entusiasmanti tornei il calcio e la sana passione agonistica. Dal “Vestuti” al “Pinto”, dal “Signorini” al “Piazza d’Armi” è stato un susseguirsi di emozioni forti e coinvolgenti grazie alla generosità di un manipolo di atleti legati tra loro da un non comune affetto per la città che rappresentavano sui campi da gioco. E la città di Atripalda ha amato i suoi atleti, li ha applauditi nei giorni di successo, li ha compresi nei giorni difficili. Questi sentimenti sono emersi sui volti dei presenti al “Valleverde”, sono emersi nell’intervento del sindaco Laurenzano, nelle parole dell’avvocato Andrea De Vinco, nei ricordi di tante e sentite testimonianze. Tutti sentimenti che in un ideale collegamento tra passato e futuro rappresentano il migliore viatico per l’attuale compagine calcistica di Atripalda, neopromossa in “Promozione” grazie all’impegno profuso dal presidente Pastore. La figura di questo dirigente, è auspicabile, andrà ad unirsi nella storia della nostra città al nome del presidente dell’A.C.Atripalda, don Alfredo Preziosi, che insieme ad altri collaboratori (Nicola Adamo, Amedeo Porfido, Andrea Annunziata, Guido Ferrantino, Salvatore Iaione, Tommaso Rescigno) è stato il pilastro del sodalizio della Città del Sabato, unitamente al sindaco dell’epoca, l’avvocato Carlo Tozzi. |
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