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la curva sud |
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La forza dell'Avellino-calcio sta tutta lì, sugli spalti della curva sud dello stadio Partenio dove la passione diventa tifo e il tifo si traduce in un legame indissolubile con i colori sociali. Da queste parti non si conoscono defezioni ed esitazioni; negli altri settori campeggia la tipica volubilità legata all'andamento della squadra, qui regna sovrana la coerenza; altrove i vuoti si allargano e si restringono, si gonfiano e si sgonfiano a mo' di fisarmonica, a seconda delle fortune e della fortuna degli uomini in campo, in curva sud trova cittadinanza una sola categoria: la presenza. In questi lunghi anni di sofferta attesa del ritorno nella serie superiore, quelli della curva sud hanno testimoniato - anno dopo anno, stagione dopo stagione - la loro passione per la squadra ed in diverse circostanze il loro atteggiamento critico è risultato molto più utile di sterili iniziative societarie. Anche quando l'undici biancoverde nelle stagioni passate si "divertiva" a collezionare, uno dopo l'altro, risultati negativi trasformando il Partenio in un vero e proprio colabrodo, la curva sud - con la sua gente di sempre, fatta di uomini e donne, giovani e meno giovani, cittadini di campagna, di montagna e di città - non ha saltato gli appuntamenti domenicali, ben sapendo che il suo gridare spesso non era sufficiente a trasformare il "broccolo" di turno in goleador. Alla fine, quelli della curva sud sono risultati il vero valore aggiunto della squadra in viaggio verso la serie "cadetti", il "dodicesimo" uomo in campo, capace di dare agli undici del rettangolo quella carica di impeto, di forza e di entusiasmo che in molte occasioni è risultata determinante per agguantare il risultato di una gara. Con questo collaudato valore aggiunto dovranno fare i conti gli avversari dell'Avellino, blasonati o non blasonati che siano. I campionati si consumano, i dirigenti passano, gli allenatori vanno e vengono, i calciatori girovagano da una società all'altra, i big di qualsiasi specie umana compaiono e scompaiono nella tribuna "bene" per la solita passerella domenicale: loro, quelli della curva sud stanno sempre lì, fedeli nei...secoli. Galvanizzati dal passaggio di categoria, quelli della curva sud saranno ancora una volta i veri protagonisti del Partenio, l'anima dell'intero sodalizio irpino che, nei momenti difficili, ha ricevuto proprio dagli spalti la forza per andare avanti se non addirittura per vincere. Il solito sociologo dirà che in una provincia che non vanta forti risorse e robusta economia di mercato quella del calcio è una salutare valvola di sfogo di ansie ed aspettative per l'intera comunità irpina: nulla di più falso! La storia calcistica di Avellino viene da lontano ed è ricca di pagine di autentica passione scritte da autentici sportivi. |
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