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PROGETTO DELLA NUOVA SEDE DEL CORSO DI LAUREA IN VITICOLTURA ED ENOLOGIA |
AVELLINO VIALE ITALIA |
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FINALITÀ ED OBIETTIVI DELL'INIZIATIVA |
equipe di progettazione |
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E' nella centenaria storia dell'Istituto Tecnico Agrario F. De Sanctis di Avellino la costante di aver sempre unito la ricerca alla didattica, ponendosi come punto di riferimento per le aziende del settore. Con l'istituzione dell'Ateneo si consolida e si completa l'offerta didattica, in una osmosi sinergica tra i diversi livelli di istruzione; nel contempo, si rafforza la ricerca su viticoltura ed enologia, sinora sostenuta dalla volontà e capacità del corpo docente e del preside dell'Istituto Tecnico Agrario, con significativi contributi alla coltivazione, alla vinificazione, alla conservazione del prodotto. L'iniziativa di insediare un corso di laurea universitaria in Avellino, con la previsione della costruzione di una cantina didattica tecnologicamente e strutturalmente di avanguardia, intende proporre il nuovo complesso universitario come polo di eccellenza, in ambito nazionale ed internazionale, nel campo della viticoltura e dell'enologia: un centro di ricerca avanzato hi-tech che funga da "impollinatore trasversale", una sorta di "calabrone tecnologico", che offra tutti i servizi tecnici, logistici, informatici e telematici, di promozione, formazione, supporto e consulenza necessari ad incentivare la Ricerca, lo Sviluppo e l'Innovazione Tecnologica, al fine di creare un efficace sistema di relazioni tra i propri partners e il territorio. |
Cooprogetti soc. coop. Enoconsult srl arch. Daniele Zagaria ing. Michele Famiglietti arch. Carla Famiglietti Studio di Ingegneria d'Onofrio arch. Pio Castiello arch. Pierfrancesco Rossi dott. agr. Stefano Chioccioli |
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consulenti |
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prof. Luigi Frusciante prof. Luigi Moio Università degli Studi Federico II di Napoli Facoltà di Agraria |
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MISSION PROGETTUALE |
il vigneto |
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* unire la sperimentazione di un'architettura d'avanguardia con la didattica e la ricerca scientifica * realizzare un'architettura sostenibile nel verde dell'azienda e nel rispetto dell'ambiente * mettere in contatto partners che sono fatti l'uno per l'altro e magari non lo sanno, quali Università, privati, altri centri o poli di ricerca, sempre nei settori dell'enologia, della viticoltura * favorire contaminazioni tra settori apparentemente diversi tra loro * favorire la crescita di conoscenza estesa all'esterno, mettendo in rete diversi laboratori anche internazionali. |
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