...al mercato del giovedì

OPINIONI & CONTRIBUTI

Atripalda vuole una piazza più bella, che non è in via di principio incompatibile con lo svolgimento del mercato del giovedì, ma che impone adeguamenti e scelte. Si tratta di ridefinire e rilanciare il ruolo, la funzionalità, la vocazione di un’attività economica di antica e solida tradizione, ma inesorabilmente in crisi, intorno alla quale, tuttavia, ruotano le aspettative di centinaia di piccole attività commerciali a prevalente conduzione familiare, con un indotto emotivamente, se non sempre economicamente, niente affatto trascurabile. Si riusciranno a conciliare queste esigenze? ....  Si deve lavorare nella direzione di dare al mercato del giovedì (che potrebbe diventare anche un marchio) la massima funzionalità, razionalità, efficienza. Per ammodernarne l’appeal ‘commerciale’, si potrebbero aggiungere nel centro storico (nell’area e con alcune modalità positivamente sperimentate nel corso delle edizioni di Giullarte) nuove iniziative che restituirebbero la memoria delle antiche fiere cittadine (abbandonate negli anni passati, senza un lamento) e che potrebbero intercettare anche un interesse ed un’utenza più sofisticata. Le piccole attività artigianali, che grazie a Dio rifioriscono anche a Capo la Torre, potrebbero trovare così uno sbocco meno occasionale ed una vetrina economicamente interessante, inglobando anche un selezionato mercato dell’antiquariato e modernariato, il vintage, lo scambio, e quant’altro.

Raffaele La Sala