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CIRI', BECCATE QUESTA..... |
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ORTENSIO ZECCHINO (EX MINISTRO DELLA RICERCA)
A CIRIACO DE MITA (08.06.2004)
ANTONIO DI NUNNO (GIA' SINDACO DC DI AVELLINO) A CIRIACO DE MITA "Dire che mi colpisce il tono…”soft” della polemica elettorale dell’on. De Mita è dire il falso. Soltanto un aberrante concetto degli altri può portare un professionista della politica a cercare l’applauso riferendosi alle mie condizioni di salute. Per quanto riguarda il piano regolatore – che riconosco di aver sottratto alle grinfie sue, di Mancino e dei suoi amici - vedo che De Mita è a corto di argomenti. Se vuole saperne di più guardi gli atti del Consiglio comunale e si rivolga allo studio Gregotti-Cagnardi, appena ieri segnalato dal Sole 24 ore e dal Corriere della Sera fra i migliori del mondo. Se poi De Mita, nel parlare del centro storico sottintende un piccolo quanto concreto riferimento all’interesse di un suo familiare ”toccato” dalle nuove previsioni, gli ricordo che sull’area in questione sarà realizzato un parco che è soltanto uno dei tanti interventi sul verde contenuti nel programma Città-giardino, parco già finanziato, che si aggiunge al parco di Largo Santo Spirito, all’ex distretto militare, a villa Amendola ed al parco Palatucci, che De Mita pensava invece di riservare ad iniziative del centro Noi con loro, presieduto dalla sua consorte". (24.05.2004)
AMATO BARILE (MAGISTRATO) A CIRIACO DE MITA "Premetto che io voglio confrontarmi sui programmi per la città di Avellino, per cui i miei interlocutori sono gli altri candidati alla carica di sindaco e non i parlamentari dell’Alta Irpinia. E però non posso fare a meno di sottolineare che anche questa volta, rispetto a posizioni che non coincidono con le sue, l’on. De Mita anziché affrontare i problemi, si limita a distribuire insulti e offese, continuando ad abbassare il livello del dibattito politico, come purtroppo gli capita sempre più spesso con il passare degli anni. La mia intelligenza può anche essere opaca, ma un test specifico non l’ho mai fatto e credo che non l’abbia fatto neppure De Mita; certamente, però, la mia moralità è trasparente. Il giudizio su di me lo daranno comunque gli elettori. Infine voglio sottolineare un dato di fatto obbiettivo: io vivo della mia attività professionale e non ho certo bisogno della politica, a differenza di altri che di politica hanno sempre vissuto ed anche lautamente.....". (24.05.2004) |